Fonte: www.sbap-pr.beniculturali.it

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Dal 5 luglio al 9 agosto, presso il Cortile d’Onore del castello di Torrechiara, si terranno i sei appuntamenti previsti per il Festival di Torrechiara, una rassegna che affianca musica classica, jazz, danza e altre sonorità appartenenti alla tradizione popolare, giunta quest’anno alla 20° edizione.

Il fascino della location è innegabile: l’antico castello di Torrechiara, frutto di un suggestivo incrocio tra elementi medievali e Rinascimentali, è legato alla tormentata storia d’amore tra Pier Maria de’ Rossi e l’amante Bianca Pellegrini. Il castello entrò a far parte dell’immaginario collettivo quando venne utilizzato come scenario del film Ladyhawke, una vicenda di amori e incantesimi con protagonisti le star hollywoodiane Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.

A rendere più misterioso il tutto c’è la storia di fantasmi che circola attorno al castello: la leggenda vuole che durante le notti di plenilunio, in cui la nebbia circonda il maniero, appaia il fantasma di una bellissima duchessa, murata viva dal marito, che vaga nella torre offrendo baci appassionati agli uomini che la incontrano (fonte: wikipedia.it)

Il Festival è dedicato al famoso soprano Renata Tebaldi, ricordata come una delle più amate cantanti liriche di tutti i tempi, dal 2005 “madrina” del Festival.

Fonte: Wikipedia

Fonte: Wikipedia

Renata trascorre l’adolescenza a Langhirano, paese natio della madre Giuseppina. Nella sua trentennale carriera ha l’occasione di toccare tutti i principali teatri del Mondo, spaziando in un repertorio vastissimo e riscuotendo enorme successo. Arturo Toscanini, che la dirige nel 1946 in occasione della riapertura della Scala, coniò per lei l’appellativo “Voce d’Angelo”.

Era infatti dotata di una vocalità prorompente, limpida e purissima, di una straordinaria intonazione e di una sublime dolcezza espressiva. La prodigiosa morbidezza vocale, governata da una tecnica sopraffina che le consentiva una perfetta omogeneità tra i registri, la resero uno strumento davvero portentoso nelle mani dei direttori d’orchestra che ebbero la fortuna di dirigerla. Oltre a ciò, era dotata di una presenza scenica di assoluto prestigio, che le permise di raggiungere esiti interpretativi perfettamente compiuti.

In questo video potete avere un assaggio delle sue doti interpretative e canore:

La sua ultima apparizione italiana in un’opera è al San Carlo di Napoli nel 1968, teatro a lei particolarmente caro: anche quando la Scala di Milano sembrò preferirle la “rivale” Maria Callas, a Napoli mantennero una costante predilezione per Renata. Pensate che quando vi cantò la “Traviata”, nel 1951, riscosse un tale successo che fu “costretta” a interpretare ben nove repliche fuori programma, registrando sempre il tutto esaurito.

Renata Tebaldi muore il 19 dicembre 2004, e a partire dall’anno successivo Torrechiara decide di omaggiarla intitolando il suo Festival a lei, indimenticabile madrina della rassegna.

L’evento è organizzato dall’Accademia degli Incogniti e fa parte del più ampio programma di EstateFuoriCittà, in collaborazione con Comune di Langhirano, Provincia di Parma e Fondazione Cariparma, e col Patrocinio della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza.

L’Accademia degli Incogniti è un’associazione culturale fondata nel 2004 che mutua il proprio nome da quel centro che, nella Venezia del Seicento, si proponeva di diffondere la musica e la letteratura fuori dalle corti.

Per chi volesse approfondire la “conoscenza” del celebre soprano, ricordiamo che è stato da poco inaugurato, nelle scuderie di Villa Pallavicino, un Museo interamente dedicato a lei, sede di un affascinante percorso multimediale sul patrimonio del melodramma italiano. A breve pubblicheremo un articolo riguardante il Museo, il concerto inaugurale e i prossimi eventi che vi si terranno.

 

Alcuni link utili:

Calendario completo degli appuntamenti

Fondazione Renata Tebaldi

Sito Ufficiale del Comitato Renata Tebaldi

Pagina FB dell’evento

Potrete trovare Scorci di Parma, oltre ad ulteriori informazioni sull’evento, sul Castello di Torrechiara e luoghi circostanti, all’Ufficio Informazioni di Torrechiara, lo IAT, nel Borgo Antico del Castello.

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InfinitoDesign

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