Parma è una piccola città di aristocratiche tradizioni culturali, ricca di monumenti e di preziose opere d’arte, capitale della musica, della poesia e della gastronomia.

Il nostro itinerario “in verde” sarà una visita a cielo aperto della città, pur mantenendo un carattere storico-culturale. La meta è infatti il Parco Ducale, situato in pieno centro e facilmente raggiungibile a piedi. Il parco è proprietà comunale ed è aperto al pubblico, accessibile tramite più ingressi (Orari: da novembre a marzo: 7.00 – 20.00; da aprile a ottobre: 6.00 – 24.00).

Olio su tela - Stefano Magnani

Olio su tela
Stefano Magnani

Come punto di riferimento teniamo il torrente Parma, che attraversa la città dividendola in due: da un lato il centro storico, con i principali monumenti della città e le vie dei negozi; dall’altro la parte dalle radici più popolari, l’Oltretorrente. Uscendo dalla stazione costeggiamo il torrente, così possiamo ammirare il caratteristico “Lungoparma“, con le vecchie case salvatesi dal piano regolatore degli anni Venti.

 

 

 

 

Arriviamo fino a Ponte Verdi, dedicato all’omonimo compositore Giuseppe Verdi, e lo attraversiamo per immergerci nell’atmosfera incantata del Parco Ducale, familiarmente chiamato dai parmigiani “il giardino“, dove la natura si mescola alle opere architettoniche ed artistiche presenti per creare degli scorci artistici unici e suggestivi. Il Giardino è ornato da 12 statue e 5 vasi monumentali in marmo di Carrara, opera di Jean-Baptiste Boudard (1710-1768).

Vista dall'alto del Parco Ducale

Vista dall’alto del Parco Ducale
Fonte: La Repubblica Parma

Il parco nasce come residenza privata dei Farnese nel 1560, con giardino all’italiana provvisto di un viale centrale. A metà del 700 viene ristrutturato ad opera del Du Tillot su impronta tipicamente francese, con il verde organizzato secondo schemi geometrici.

Di recente (2000-2001) è stato interessato da un grande restauro per salvarlo da anni di degrado e di incuria ad opera del Comune di Parma e col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, che hanno interessato tutte le parti del Giardino: il verde, le opere d’arte e l’architettura, gli impianti.

 

Palazzo_ducale

Palazzo Ducale
Fonte: Wikipedia

Entrando nel parco troviamo il monumento principale, Palazzo Ducale, che spicca imponente subito sulla destra con il suo tipico “Giallo Parma” . L’interno è arricchito di numerosi affreschi opera di importanti artisti (sedicesimo e diciassettesimo secolo). Il palazzo ospita attualmente è sede dell’Arma dei Carabinieri ed è possibile visitarlo (lunedì-sabato, dalle 9 alle 12).

Palazzetto Eucherio Sanvitale

Palazzetto Eucherio Sanvitale
Fonte: Wikipedia

 

Camminando per il viale centrale a sinistra si intravede nascosto nel verde il Palazzetto Eucherio Sanvitale. Costruito prima dell’esistenza del parco è affascinante per la sua struttura regolare e simbolica, testimonianza dell’architettura emiliano-lombarda di fine ‘400 e primo ‘500. All’interno è installato un plastico ricostruttivo del Giardino ai tempi del suo massimo splendore.

 

 

 

Tempietto

Tempietto dell’Arcadia
Fonte: anteaprogetti.it

Proseguendo sul viale centrale scorgiamo sulla destra tra le piante il Tempietto d’Arcadia. Progettato da Petitot in occasione delle feste per il matrimonio di Ferdinando e Maria Amalia d’Austria (1769), il tempietto doveva costituire un luogo privilegiato ed esclusivo per la ricreazione all’interno del Giardino. Tutta l’area circostante è stata sistemata secondo lo schema originario del Petitot.

Passandovi in orario serale sarà possibile trovarvi gruppetti musicali live e .. molto suggestivo!

 

 

 

 

Fontana del Trianon - Giuliano Mozzani


Fontana del Trianon
Giuliano Mozzani
Fonte: wikigogo.org

La visita del parco si chiude con l’arrivo alla Fontana del Trianon, all’estremo opposto del parco. La scultura posta sull’isolotto al centro della peschiera rappresenta i fiumi Parma e Taro, personificati ai lati della conchiglia centrale. Sostando vicino alla fontana e guardandosi attorno si possono intravedere altre opere architettoniche della città. A sinistra rivolti verso via D’Azeglio spuntano infatti le Torri gemelle dei Paolotti, da poco restaurate e sede della facoltà di Lettere.

 

 

 

Usciamo dal parco attraverso il cancello monumentale di S.Croce e ci troviamo davanti la Chiesa di S.Croce, in passato tappa per i pellegrini che percorrevano la strada Romea. Da qui possiamo immergerci nuovamente nell’atmosfera mondana parmigiana, scegliendo tra i tanti locali che si affacciano su via d’Azeglio, la via principale dell’Oltretorrente. Tra questi meritano una visita l’Osteria Virgilio, con piatti tipici parmigiani e vari tipi di vino, anche Bio, e il “Kikko assistenza enogastronomica”, dove oltre ai vini è possibile trovare numerose birre artigianali, tra cui quelle del Ducato di Parma.

Itinerario"verde" a Parma

Itinerario “verde” a Parma

 

 

 

 

 

 

 

 

All’interno del Parco si trova inoltre il Teatro al Parco (offre una ricca stagione teatrale per adulti e ragazzi), La Serra degli AranciLe Serre Comunali, un Chiosco liberty adibito a bar (costruito nel 1913 ad opera dell’architetto Ugo Gipperich), un Eco Baby Bar, appositamente studiato per rispondere alle esigenze dei bambini e delle famiglie, un’area cani e i servizi pubblici.

Per vedere la mappa del giardino (clicca qui)

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InfinitoDesign

InfinitoDesign è una factory creativa italiana che sviluppa e produce tutto quanto è progetto. Il nostro stile di progettazione è multidisciplinare. L'azienda riunisce creativi di diverse discipline del mondo del design, e unisce conoscenze e competenze diverse per realizzare prodotti unici e innovativi. Ideatrice del progetto e della comunicazione del brand Scorci di® Parma.